Emorragia Cerebrale

Si tratta della rottura di un vaso nel cervello a causa di un’emorragia intracranica.

La zona colpita si definisce ematoma.

La fuoriuscita di sangue nel tessuto cerebrale comprime e danneggia il cervello, causando una sofferenza delle cellule nervose o anche la loro morte.

La prima causa di emorragia cerebrale è l’ipertensione: all’origine delle lesioni progressive dei piccoli vasi che finiscono per rompersi.

Malformazioni vascolari o disturbi emorragici possono anche essere all’origine di un’emorragia cerebrale: è per questo che si consiglia una grande attenzione nei dosaggi di trattamenti anticoagulanti!

A seconda di dimensione e localizzazione dell’ematoma, i sintomi possono essere discreti o, al contrario, dare una paralisi della metà (sinistra o destra) del corpo, un coma, disturbi del linguaggio, o anche una morte in poche ore.

I segnali dell’ictus non sono una fatalità: esistono sintomi che, se colti in tempo, possono evitare l’accidente cerebrovascolare o ridurne le conseguenze. Talvolta, l’interruzione del sangue in una parte del cervello è solo temporanea e non determina la morte delle cellule. Si parla allora di attacco ischemico transitorio (AIT).

Esso si presenta con segnali che giungono nell’immediato e spariscono dopo qualche minuto, si può trattare assistere a:

  • Debolezza o paralisi brusca di un braccio, di una gamba, della faccia o di metà del corpo
  • Difficoltà a parlare, problema a trovare le parole o uso di parole incomprensibili
  • Disturbi della visione: un occhio all’improvviso non vede più o si perde la vista per la metà del campo visivo.

Anche se questi sintomi sono brevi o spariscono velocemente, devono dare l’allarme.

Se non sono presi e curati con un trattamento adeguato, potrebbero portare alla formazione di un altro coagulo e provocare un nuovo AIT o, peggio, un accidente cerebrovascolare.

L’AIT moltiplica di 50 volte il rischio di avere un accidente cerebrovascolare.