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EAT Educational

 

È ormai noto che, per vivere meglio e più a lungo, è necessario avere un corretto stile di vita e una sana alimentazione. Ciò non è, tuttavia, sempre facile. Viviamo in un ambiente definito “obesogeno” che, da una parte, offre sempre più pretesti per diminuire il movimento e incrementare la sedentarietà, mentre dall’altra propone continuamente cibi e bevande potenzialmente dannosi alla nostra salute, contribuendo così allo sviluppo di diverse patologie, aumentando globalmente il rischio di insorgenza di malattie cronico-degenerative.  Ricerche ormai consolidate nel campo della nutrizione e degli stili di vita hanno dimostrato che si mangia troppo cibo di bassa qualità e ci si muove sempre meno. L’energia che ingeriamo quotidianamente (calorie) è spesso nutrizionalmente povera, ricca di zuccheri semplici, di sale e di grassi di cattiva qualità, e la nostra vita è sempre più sedentaria.

EAT Educational nasce proprio per focalizzare l’attenzione sul tema dell’alimentazione sostenibile, sia per l’organismo sia per l’ambiente, agendo in maniera particolare sull’educazione alimentare per prevenire e trattare le problematiche legate alla nutrizione. Dal 2009, EAT Educational promuove e svolge, all’interno delle scuole medie e superiori di Milano e dell’hinterland un programma strutturato e multicomponente, allo scopo di diffondere, tra i ragazzi, i principi di una corretta alimentazione e di stili di vita più sani. In questo modo, si intende educare le nuove generazioni dando loro una cultura del cibo e dell’alimentazione più rispettosa del proprio organismo e dell’ambiente. A fronte dei risultati già ottenuti, la Fondazione si pone ambiziosi obiettivi per gli anni a venire: ingrandire la rete di scuole aderenti al programma a livello regionale e trovare soluzioni efficaci per espandere il programma a livello nazionale e farlo diventare un modello educativo applicabile in tutta Italia.

EAT Educational si rivolge a tutta la popolazione e a tutte le fasce d’età, per sensibilizzare su corretti stili di vita e sana alimentazione, come strumenti fondamentali per prevenire le malattie. Il tutto senza perdere di vista gli aspetti di cultura e tradizione legati al cibo e al gusto. Mangiare bene ha importanti risvolti psicologici e saper apprezzare i cibi è – prima di tutto – cultura e conoscenza non solo degli alimenti, ma anche del territorio in cui viviamo e delle opportunità che ci offre. La vista di un buon cibo, l’apprezzare i suoi profumi, l’imparare a prepararlo al meglio, assaggiarlo e consumarlo nelle giuste quantità: tutto ciò non è vietato a chiunque desideri scegliere di nutrirsi in modo corretto ed equilibrato!

Un programma d’insegnamento nelle scuole

Le malattie cronico-degenerative rappresentano, oggigiorno in Italia, la causa principale di richieste di assistenza sanitaria. Molte di esse, come indicato dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, sono attribuibili a comportamenti e stili di vita che si instaurano sin dalla infanzia (eccessivo consumo di alimenti ipercalorici e nutrizionalmente poveri e una ridotta attività fisica) con un conseguente aumento della prevalenza di obesità e sovrappeso (l’Istituto Superiore di Sanità riporta che in Italia il 22.9% dei bambini è in sovrappeso e l’11.1% è obeso).

Il Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation sta portando avanti, dal 2009, EAT Educational, un programma di intervento multicomponente per la promozione della salute e la prevenzione dell’obesità indirizzato a ragazzi dagli 11 ai 15 anni delle scuole medie dei comuni di Milano e dell’hinterland milanese. 

EAT Educational si rivolge a tutta la popolazione e a tutte le fasce d’età, per sensibilizzare su corretti stili di vita e sana alimentazione, come strumenti fondamentali per prevenire le malattie.

Il tutto senza perdere di vista gli aspetti di cultura e tradizione legati al cibo e al gusto. Mangiare bene ha importanti risvolti psicologici e saper apprezzare i cibi è – prima di tutto – cultura e conoscenza non solo degli alimenti, ma anche del territorio in cui viviamo e delle opportunità che ci offre. La vista di un buon cibo, l’apprezzare i suoi profumi, l’imparare a prepararlo al meglio, assaggiarlo e consumarlo nelle giuste quantità: tutto ciò non è vietato a chiunque desideri scegliere di nutrirsi in modo corretto ed equilibrato!

 

Come si svolge

Il programma di intervento prevede che tutti i partecipanti siano direttamente pesati e misurati, a scuola, da personale medico, all’inizio e al termine dell’intervento, cioè dopo 18 mesi; da principio, tutti i partecipanti compilano, con assistenza in tempo reale, un questionario riportante le principali abitudini alimentari e relative agli stili di vita al movimento. L’intervento consiste in un programma multidisciplinare che comprende lezioni in classe di educazione alimentare e al movimento svolte da medici e da nutrizionisti in orario scolastico, alla presenza degli insegnanti. A questo proposito, viene fornito un libro di testo redatto dai nutrizionisti a supporto degli argomenti trattati rivolto agli adolescenti e alle loro famiglie. Nel 2016, il libro di testo è stato rivisto e riaggiornato in stretto rapporto con le linee guida del MIUR (2015) e in collaborazione con la Fondazione Italiana Educazione Alimentare; inoltre, vengono distribuiti ai ragazzi un contapassi per il monitoraggio dell’attività fisica quotidiana e una borraccia (fabbricata con materiale ecologico) per favorire l’adeguato apporto di acqua. L’intervento prevede anche l’invio di SMS come rinforzo educativo agli adolescenti e ai loro genitori. È stato, inoltre, predisposto un opuscolo dedicato agli insegnanti, per meglio supportarli nelle attività condivise con i nutrizionisti all’interno delle ore di lezione.

Si cerca, poi, di attuare una modifica dell’ambiente scolastico (quando possibile, in riferimento alle normative) con l’installazione di distributori automatici salutari contenenti snack sicuri e di qualità, selezionati dai medici nutrizionisti, e con esposizione in vari ambienti delle scuole di poster educativi del “Piatto IN-FORMA” e su altri argomenti relativi all’alimentazione sana ed equilibrata.

Tutto il materiale viene fornito gratuitamente, come, naturalmente, viene fornito alla scuole a titolo gratuito tutto il programma.

EAT Educational rivolge molta attenzione nei confronti dell’ambiente “obesogeno” che ci circonda, che influenza il nostro comportamento alimentare e contribuisce all’insorgenza e all’aggravamento di numerose patologie cardio-metaboliche.

Lezioni frontali nelle scuole

Dal 2009, i medici nutrizionisti di EAT promuovono la salute e la prevenzione dell’insorgenza di malattie gravi tra gli adolescenti – di età compresa tra i 12 e i 14 anni – nelle scuole secondarie e superiori dell’hinterland milanese.

Attraverso 4 lezioni in classe e incontri al di fuori dell’ambiente scolastico, si dà vita a un processo didattico e informativo sull’importanza di condurre stili di vita ottimali, modificando le proprie abitudini alimentari e dedicando più tempo all’attività fisica. Durante gli incontri, ai giovani vengono forniti tutti gli strumenti necessari per acquisire maggiore coscienza e sensibilità nei confronti dei propri movimenti e della propria alimentazione, principalmente attraverso:

  • Strumenti di tipo educativo: una guida alimentare utile per imparare le basi dell’alimentazione
  • Strumenti di tipo informativo: il piatto IN-FORMA, icona di un piatto sano e equilibrato come strumento informativo e formativo
  • Strumenti di rinforzo individuale: pedometro e borraccia, per indurre il movimento quotidiano, distributori automatici, un’alternativa sana al tradizionale junk food e consigli settimanali via SMS. Anche i genitori e gli insegnanti prendono parte attivamente al programma che trova la sua forza nella multidisciplinarità.

Dove siamo arrivati

EAT Educational è stato iniziato nel 2009 coinvolgendo 4 scuole secondarie di primo grado di San Donato e San Giuliano Milanese.

Dal 2014, ha raggiunto altre 11 scuole secondarie di primo grado di Milano, Bergamo, Segrate, Melegnano e Rho, coinvolgendo oramai oltre 5.000 adolescenti. Il programma è stato allargato anche ad alcuni licei e scuole superiori: il Liceo San Raffaele di Milano, l’Istituto Cattaneo di Milano e l’Istituto paritario Imiberg di Bergamo.

 

Obiettivi futuri

Dati i risultati positivi raggiunti, i prossimi obiettivi della Fondazione prevedono di:

• Ingrandire la rete di scuole aderenti al programma a livello regionale, al fine di ampliare il raggio della prevenzione di obesità e sovrappeso, che nel tempo portano a sviluppare malattie cronico degenerative.

• Trovare soluzioni aggiuntive per espandere il programma a livello nazionale e farlo diventare un programma educativo applicabile a tutta Italia.

 

I nostri risultati

EAT Educational si è dimostrato efficace nel praticare cambiamenti positivi dopo due anni scolastici consecutivi nelle abitudini alimentari e negli aspetti comportamentali, incrementando la consapevolezza nella scelta degli alimenti e la propensione al movimento con conseguenti cambiamenti degli indicatori antropometrici.

In particolare, cambiamenti delle abitudini alimentari:

  • Aumento significativo del consumo settimanale di frutta e verdura
  • Riduzione significativa del consumo settimanale di bevande con zuccheri aggiunti
  • Aumento del consumo di acqua

Cambiamenti delle abitudini al movimento:

Incremento significativo dell’attività fisica e del numero di passi giornalieri (misurati con pedometro)

Cambiamenti antropometrici:

Miglioramento nel tempo dei parametri di adiposità considerati (BMI Z score e rapporto circonferenza vita/altezza in tutti i soggetti, sia di sesso maschile sia femminile)

I miglioramenti sono stati ancora più evidenti nei soggetti già in sovrappeso o in quelli obesi

Riduzione significativa della prevalenza dei ragazzi in sovrappeso (dal 25.5% al 17.6%)

Riduzione della prevalenza dei ragazzi obesi (dal 9.2% al 6.8%)

Riduzione di circa 3 cm della circonferenza addominale e riduzione del rapporto circonferenza vita/altezza* nei ragazzi in sovrappeso e obesi.

EAT Educational si è dimostrato riproducibile, essendo i risultati analoghi per quattro bienni scolastici consecutivi. Pertanto, risulta trasferibile in altri ambienti scolastici o lavorativi, replicando l’esperienza e impiegando gli stessi strumenti (libretti educativi, incontri interattivi, strumenti multimediali): risulta facilmente sostenibile, purché il personale dedicato all’iniziativa sia adeguatamente formato.

* il rapporto circonferenza vita/altezza è una misura di distribuzione del grasso corporeo. Bassi valori di WHtR suggeriscono un rischio più basso di malattie cardio-metaboliche.

 I risultati sono riferibili al biennio 2009-11, ma sono stati registrati risultati analoghi per quattro bienni scolastici consecutivi.