IL TUO 5×1000 VA DRITTO AL CUORE

SOSTIENI LA RICERCA ITALIANA SUL CUORE PER SCONFIGGERE LE MALATTIE CARDIOVASCOLARI.

Basta la tua firma e il nostro codice fiscale 01646320182 nella tua dichiarazione dei redditi per aiutare tanti cuori in difficoltà

"Ho scelto di contribuire con il mio 5X1000"

Max Pezzali

Come Max Pezzali, sostieni la ricerca scientifica sulle malattie cardiovascolari. Nella tua dichiarazione dei redditi 2019 destina il 5×1000 a GSD Foundation. E’ una scelta unica, che non costa nulla, ma dal grande valore.

 

Grazie al tuo 5×1000 potremo continuare a portare avanti i nostri progetti nell’ambito delle malattie cardiovascolari per prevenire la malattia, migliorare la cura e preservare la vita con l’obiettivo di offrire soluzioni terapeutiche sempre più precise e personalizzate per migliorare la qualità e l’aspettativa di vita futura.

 

Ricordati di devolvere il 5×1000 dell’IRPEF a sostegno della ricerca sul cuore di GSD Foundation nella tua dichiarazione dei redditi 2019. E’ semplice: inserisci il codice fiscale della Fondazione 01646320182 nel riquadro “finanziamento della ricerca scientifica e della università” e metti la tua firma.

 

È un gesto molto prezioso che può fare tanto. Grazie di cuore.

 

“Il Gruppo San Donato è da sempre all’avanguardia nella ricerca e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, tra i peggiori killer che un essere umano possa incontrare sulla propria strada. Ho scelto di contribuire con il mio 5X1000, perché il futuro e le aspettative di vita dei nostri figli possiamo costruirli adesso anche grazie all’impegno della Fondazione del Gruppo San Donato.” Max Pezzali

Perché donare il 5×1000 alla Ricerca sulle malattie cardiovascolari di GSD Foundation?

 

Le malattie cardiovascolari continuano ad essere in assoluto la prima causa di morte in Italia e in moltissimi Paesi del mondo. Ogni anno sono causa di 17,5 milioni di morti premature e si prevede che nel 2030 aumenteranno a 23 milioni.

Le malattie cardiovascolari rappresentano il 40% di tutti i decessi e colpiscono più dei tumori.

Solo la ricerca scientifica d’avanguardia, un’attenta attività di prevenzione e sensibilizzazione possono modificare questi numeri.

Insieme a te possiamo salvare il cuore di tante persone.

Grazie a te, i nostri progetti

 

Uno dei progetti di eccellenza sostenuti con il 5X1000 è il Laboratorio di Simulazione Computazionale in 3D presso l’IRCCS Policlinico San Donato.

Tecnologie di precisione ingegneristica, sviluppate con la collaborazione del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Pavia, che applicate alle specialità mediche permettono di:

  • Sviluppare modelli matematici che analizzano l’evoluzione delle malattie dell’aorta;
  • Creare dei modelli 3D del cuore che ne rispecchiano fedelmente l’anatomia;
  • Conoscere con estrema precisione la conformazione di ogni cuore per trattare le cardiopatie congenite più complesse, sin dai primi giorni di vita di un bambino;
  • Simulare l’andamento di interventi di cardiochirurgia e cardiologia interventistica e predire i risultati sui singoli pazienti prima dell’ingresso in sala operatoria.

Insufficienza mitralica e scompenso cardiaco

 

Lo scompenso cardiaco è una patologia caratterizzata dall’incapacità del cuore di pompare il sangue adeguatamente rispetto al fabbisogno dell’organismo.

In Italia sono oltre 600.000 i pazienti affetti da scompenso cardiaco: colpisce fino al 10 % della popolazione con più di 65 anni, gravato da una mortalità che arriva fino al 60 % dopo 5 anni dall’insorgenza della malattia. Si stima che la frequenza dello scompenso cardiaco raddoppi a ogni decade di età. La patologia è in aumento: ciò è il risultato del progressivo invecchiamento della popolazione, ma anche dell’aumento delle possibilità di sopravvivenza, grazie alle cure migliori che sappiamo offrire oggi, in particolare ai pazienti con infarto miocardico.

 

Il progetto si pone l’obiettivo di studiare il ruolo dell’insufficienza mitralica (problema di funzionamento della valvola mitralica che causa un rigurgito anomalo del sangue) durante lo sforzo nei pazienti affetti da scompenso cardiaco a funzione sistolica preservata, ovvero quando non c’è un problema di contrazione, ma prevale una difficoltà di rilasciamento del muscolo cardiaco. Utilizziamo un approccio combinato che prevede l’utilizzo dell’ecocardiografia a riposo e sotto sforzo, insieme alla valutazione dei gas espirati con il test cardio-polmonare.

Con questa studio vogliamo comprendere meglio le cause che determinano la malattia e quindi ipotizzare dei percorsi terapeutici più adeguati, specifici e maggiormente efficaci per il singolo paziente.

Risonanza Magnetica da stress nei pazienti affetti da occlusione coronarica totale

In circa il 30% dei pazienti sottoposti a una coronarografia (esame mininvasivo che – con l’utilizzo di un catetere – permette di visualizzare le arterie coronarie) è possibile trovare un’occlusione coronarica cronica totale che può essere talvolta associata a un danno del muscolo cardiaco. I pazienti che ne sono affetti possono non avere sintomi, oppure soffrire di limitazioni nelle attività quotidiane.

Scopo del progetto di ricerca è studiare la funzione cardiaca, l’ischemia e l’estensione della cicatrice (il tessuto cardiaco in cui, in mancanza prolungata di ossigeno, le cellule che lo compongono sono morte) nei pazienti affetti da occlusione coronarica cronica totale, così da identificare l’approccio clinico migliore per ciascun paziente: eseguire l’angioplastica o adottare una terapia farmacologica. Questo tipo di studio non è mai stato eseguito a oggi.

Il progetto multicentrico, di cui l’Unità di Imaging Cardiologico dell’IRCCS Policlinico San Donato è Centro Coordinatore, prevede l’arruolamento di 400 pazienti affetti da occlusione coronarica cronica totale, candidabili all’intervento di rivascolarizzazione percutanea. Saranno sottoposti a Risonanza Magnetica Cardiaca da stress, con somministrazione di farmaci specifici, e quindi a procedura di rivascolarizzazione o invitati a proseguire con la sola terapia medica. Un follow-up clinico e una nuova risonanza magnetica cardiaca dopo circa 12 mesi valuteranno i cambiamenti rispetto al quadro iniziale.

Se l’ipotesi alla base del nostro studio viene convalidata, la procedura di rivascolarizzazione potrà essere indicata solo nei pazienti affetti da occlusione coronarica cronica totale e documentata vitalità e/o ischemia, evitando di sottoporre a una procedura invasiva complessa i pazienti che ne trarrebbero solo un beneficio limitato.

Cos’è il 5×1000?

Il 5×1000 è un modo di donare che non ti costa nulla e che fa realmente la differenza.
Il 5×1000 è una quota delle tasse (IRPEF) che i contribuenti possono destinare a sostegno di una causa importante.

Grazie al tuo 5×1000 la Ricerca Italiana di eccellenza sul cuore può progredire.

 

Come donare il 5×1000?

Basta la tua firma e il nostro codice fiscale 01646320182 nel riquadro Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università sul modulo della dichiarazione dei redditi (Certificazione Unica, 730, Unico)

 

Quanto mi costa donare il 5×1000?

È gratuito perché è una percentuale dell’IRPEF, quindi delle tasse che, se non destinata, viene comunque trattenuta dallo Stato.

 

Il 5×1000 sostituisce 8×1000?

Il 5×1000 non sostituisce l’8 per mille, che potrai destinare liberamente allo Stato o alla Chiesa.

Qual è la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2019?

 

REDDITI (EX UNICO) Persone Fisiche deve essere presentato entro i termini seguenti:

  • entro il  1 luglio 2019 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
  • entro il 30 settembre 2019 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.

 

MODELLO 730 precompilato deve essere presentato entro:

  • il 23 luglio nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle entrate;
  • il 7 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf o al professionista.

Tutte le scadenze fiscali possono essere prorogate. Per tale motivo è buona prassi informarsi presso l’Agenzia delle Entrate sugli eventuali ulteriori termini per presentare o rettificare la dichiarazione dei redditi.


Puoi donare anche...
BONIFICO BANCARIO
IBAN IT 41Z0311101606000000037420

c/c numero 37420
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